Venafro-Santa Maria Oliveto

Da Venafro, lato ovest,  si imbocca la stradina che indica Conca Casale, ma dopo il primo tornante si prende  sulla  destra la stradina  ( Via Croce di Pozzilli) che  prosegue, ai piedi di Monte S. Croce,  in direzione di Pozzilli,  anch’esso importante  centro per la produzione di olio,  si incrocia Via Maiella  e proseguendo sulla Strada  Comunale per Venafro in direzione di Pozzilli ,  si supera il cimitero  di Pozzilli  e di seguito  si  oltrepassa  il torrente Rava con un bel ponte di recente costruzione.  
Dalla piazzetta si scende lungo il corso principale  (Via Roma)  e dopo aver incontrato il municipio al bivio in basso   si imbocca via  Francesco Crispi  al termine della quale inizia la strada di bonifica  Triverno  che  proseguendo con andamento  perfettamente pianeggiante   incrocia  Via dell’Elettronica, dove si gira sulla sinistra, la si percorre per circa 200 metri, poi  si incontra la strada comunale Pozzilli, sulla destra, transitandovi  per circa 400 metri, incrociando  la strada provinciale che sale  senza grosse pendenze al borgo di Santa Maria Oliveto, splendido borgo fortificato de quale si conserva l’intera cinta  con torri  di epoca medioevale.
  8,00Km
2:00

Santa Maria Oliveto-Roccaravindola bassa

All’inizio  dell’abitato  del borgo  di Santa Maria Oliveto, dopo la chiesa di  S. Maria delle Grazie,  si gira sulla sinistra ( Via Cannavine) e immediatamente  dopo l’area sportiva si imbocca sulla destra la strada  Comunale Roccaravindola, la si percorre sino ad incontrare la strada provinciale. Si continua  in basso su questa stradina asfaltata   poco utilizzata  per  indirizzarsi verso la stazione FS  di Roccaravindola bassa  e pi continuare verso la Taverna  sulla SS 158 .
  3,00Km
1:00

Roccaravindola bassa-S. Eusanio

Uscendo dall’agglomerato di edifici, si imbocca  e si percorre per qualche centinaio di metri la sede ormai poco utilizzata della SS 85  sino al “Ponte 25 archi “ che scavalca  l’ampio greto del fiume Volturno. Dal lato opposto del ponte,  attualmente  si gira sulla sinistra  con un  breve tratto, circa 300 metri, a lato della   SS  85  e poi  ancora sulla sinistra ( Via S. Eusanio )  per superare la ferrovia e giungere a S. Eusanio, frazione in basso di Monteroduni, nei pressi della cantina-oleificio del principe Pignatelli.  Per  chi volesse   usufruire di un punto di sosta , si continua  sulla stessa strada, sino allo svinvolo  di S. Nazzario della strada  statale,  e  voltando sulla destra, si raggiunge dopo un centinaio di metri la bella    area attrezzata con laghetto e servizi turistico-ricettivi.
  4,00Km
1:00

Eusanio-Macchia di Isernia

Uscendo invece  dall’abitato in direzione di Isernia, girando  sulla sinistra,  percorrendo  via Guado S. Nicola si giunge  ad un crocevia di numerose stradine  dove si imbocca quella sulla destra e  dopo qualche decina di metri  ancora a destra;   poi al primo incrocio  con la viabilità  si gira sulla sinistra e dopo qualche decina di metri sulla sinistra  si  continua  tralasciando il primo  incrocio sulla destra  e imboccando il secondo sempre sulla destra che supera il fiume  Lorda  con  un ponticello.  Al di là  si prosegue dritto  passando la strettoia fra due caseggiati,  si contnua  sino al  primo gruppo di case   e poi poco prima del secondo gruppo si  gira  sulla destra. Dopo più di cento metri la stradina fa un gomito a 90 gradi verso destra  e  superato con un ponticello il vallone  si  prosegue sino ad incontrare  un    bivio sulla sinistra da  tralasciare, si  continua  sulla destra sino ad incontrare l’abbandonato tracciato della SS e qui girare sulla sinistra per giungere all’abitato di Macchia di Isernia  costeggiando, da posizione sopraelevata, sulla destra  la SS Venafrana  e la pineta sulla sinistra. Dal centro abitato, al bivio ,con  una croce in ferro,  per la piazzetta antistante il bel palazzo baronale, si  continua dritti in discesa sino al ponte sul fiume Cavaliere ove si incontra il percorso S. Biagio Saracinisco-Isernia  a cui si fa riferimento per la descrizione.
  6,00Km
1:18

Macchia di Isernia-Isernia

Al di sotto di Macchia di Isernia, superando il ponte sul fiume Cavaliere si prende sulla sinistra la stradina interpoderale,  segue un altro lungo tratto pianeggiante  in  un territtorio caratterizzato  da un paesaggio rurale decoroso con campi coltivati  e irrigati, che attraversa, nei pressi di Isernia, la zona archeologica de La Quadrella, interessante ma non riconoscibile, ricca di reperti di epoca romana custoditi nel museo di Isernia. L’ ultimo tratto costeggia i piloni dello svincolo aereo della superstrada,  sino  ad incrociare la SS. in corrispondenza dei resti del ponte di epoca  romana Giancanese , si gira sulla destra, si supera il fiume   Sordo all’incrocio con il fiume Cavaliere, si percorrono meno di centro metri e  poi sulla sinistra la ripida salita di S. Ippolito, si supera ,sempre sulla destra prima  la antica taverna  Rufo, poi  l’ex lanificio Mancini  e l’ospedale Veneziale, ci si immette nel lugo percorso cittadino di corso Marcelli che attraversa l’intero centro storico sino alla piazza della Cattedrale e prosegue  sino alla Villa Comunale  al  Monumento dei Caduti , ed oltre  con Corso Garibaldi sino alla stazione ferroviaria.
  7,00Km
2:00