Turismo e Cultura

Turismo è cultura

Kiss me Deadly

Kiss me Deadly

27/31 AGOSTO

Campobasso

KERMESSE MULTIFORME SUL NOIR
27 > 31 AGOSTO | CAMPOBASSO | TERRAZZA EX GIL VIA MILANO 15


 “Lei è ineffabile, crede ancora che un individuo sia tutto buono o tutto cattivo.
Crede ancora che il bene sia ammantato di luce e che il male si nasconda nell'ombra.
Ma dov'è l'ombra? E dov'è la luce? Dov'è la frontiera del male?
E dov'è lei, al di qua o al di là di quel confine?”
IL CORVO (Le corbeau, 1943) di Henri-Georges Clouzot



Kiss Me Deadly continua a esplorare l’incerto confine tra la luce e l’ombra.
La quarta edizione della kermesse alza ancora la posta: cinema, innanzitutto. Fedeli al proposito di cercare “nuovi sguardi sul noir” abbiamo selezionato 3 esordi alla regia sui 6 titoli delle Dark Nights. Viaggeremo dalla Francia dell’ultimo film di Olivier Marchal, maestro del polar contemporaneo, alla rivelazione italiana del Berlino Film Festival La terra dell’abbastanza, dall’inquietante sottobosco newyorchese di Most beautiful Island scritto, interpretato e diretto dalla spagnola Ana Asensio, all'Australia profonda dove opera una torbida coppia di serial killer, dalla provincia sensuale e malinconica di Georges Simenon al Belgio, con l’anteprima nazionale del grande crime-melò di Michaël R. Roskam Le fidèle. Ma c’è anche, per la prima volta, una piccola retrospettiva dedicata alla più affascinante e misteriosa delle attrici noir americane, Gene Tierney, con 3 capolavori assoluti in versione restaurata scelti tra i classici degli anni ’40 e ‘50. Spazio alla letteratura con due ospiti d’eccellenza: Giancarlo De Cataldo, autore di Romanzo Criminale e di Suburra, e Marco Vichi, creatore del commissario fiorentino Bordelli. Torna il fumetto con una mostra dedicata ai Gialli…da ridere curata da Lucca Comics & Games ma soprattutto con i nuovi workshop di cui sono protagonisti Ratigher & Marco Galli e Werther Dell’Edera con la collaborazione della colorista molisana Giovanna Niro. Una finestra sulla fotografia, infine, con Francesco Acerbis che da Parigi porta a Campobasso il suo progetto Nero e animerà il terzo workshop di KMD 2018.
Sulla Terrazza dell’Ex-GIL di Campobasso, tutte le sere a partire da lunedì 27 agosto: perché sul luogo del delitto si torna sempre.

PROGRAMMA KMD 2018

Lunedì  27 agosto
| ore 20.00
Presentazione KMD 2018

| ore 20.30 Fotografia
Incontro con Francesco Acerbis
In collaborazione con Centro per la Fotografia Vivian Maier

| ore 21.00
LA TRUFFA DEL SECOLO di Olivier Marchal (Francia, 2017)

Martedì 28 agosto
| ore 16.30
CONTAMINAZIONI DI GENERE. Fotografia
IMMAGINI E PAROLE. Per una fotografia letteraria.
Workshop di Francesco Acerbis
In collaborazione con Centro per la Fotografia Vivian Maier

| ore 17.00 Retrospettiva GENE TIERNEY, L'ANGELO NERO
VERTIGINE di Otto Preminger (Usa, 1944)

| ore 19.30
NOIR A FUMETTI. Inaugurazione Mostra
GIALLI... DA RIDERE
A cura di Pier Luigi Gaspa
In collaborazione con Lucca Comics & Games

| ore 20.30
NOIR A FUMETTI. Incontro con Ratigher e Marco Galli

| ore 21.00
MOST BEAUTIFUL ISLAND di Ana Asensio (USA, 2017)

Mercoledì 29 agosto
| ore 16.30
NOIR A FUMETTI .
LA GENESI DEL MALE. Workshop di Ratigher e Marco Galli

| ore 17.00 Retrospettiva GENE TIERNEY, L'ANGELO NERO
FEMMINA FOLLE di John M. Stahl (Usa, 1945)

| ore 20.00
TRA LE PAGINE SCURE. Incontro con GIANCARLO DE CATALDO

| ore 21.00
LA TERRA DELL'ABBASTANZA di Damiano e Fabio D'Innocenzo (Italia 2018)

Giovedì 30 agosto
| ore 17.00 Retrospettiva GENE TIERNEY, L'ANGELO NERO
SUI MARCIAPIEDI di Otto Preminger (Usa, 1950)

| ore 20.30
TRA LE PAGINE SCURE - Incontro con MARCO VICHI

| ore 21.00 -
LA CAMERA AZZURRA di Mathieu Amalric (Francia, 2014)

| ore 23.00 - Midnight Movie
HOUNDS OF LOVE di Ben Young (Australia, 2016)

Venerdì 31 agosto
| ore 16.30
NOIR A FUMETTI
CONVERSAZIONI SUL FUMETTO con WERTHER DELL’EDERA
con la partecipazione della colorista GIOVANNA NIRO

| ore 20.30
NOIR A FUMETTI - Incontro con Werther Dell’Edera

| ore 21.00 - ANTEPRIMA
LE FIDELE di Michaël R. Roskam ( Belgio/Francia/Olanda, 2017)

| ore 23.00
DREAMLIKE NOIR 3. Sonorizzazione live di immagini a cura di Mauro Minervini
Closing Party
30 YEARS OF ACID JAZZ RECORD
EDDIE PILLER dj set
 

INOLTRE tutti i giorni
| dalle ore 18.00
FOOD&DRINKS in terrazza a cura di Peccati di Bacco

| dalle ore 19.00
NOIR A FUMETTI
Self Area. Mostra mercato del fumetto indipendente

| ore 23.00
playlist musicali a tema

DARK NIGHTS 4 | Nuovi sguardi sul film noir.

Rassegna cinematografica a cura di Leopoldo Santovincenzo

La truffa del secolo

Lunedì 27 | ore 21.00
LA TRUFFA DEL SECOLO
di Olivier Marchal

(Carbone – Francia/Belgio, 2016)
Con Benoît Magimel, Gringe, Idir Chender,   Gérard Depardieu

Presenta Leopoldo Santovincenzo

Antoine Roca, imprenditore sull’orlo del fallimento disprezzato dal ricco suocero Goldstein, progetta una complessa truffa ai danni del sistema fiscale francese ed europeo legata al recupero dell’IVA e alle emissioni da carbone. Per finanziare il suo piano si rivolge a un trafficante di droga arabo che gli presta 5 milioni di euro.  I soldi cominciano ad affluire a ritmo vertiginoso ma il patto con la criminalità trascinerà l’uomo in una inarrestabile spirale di violenza.
Ispirato alla “Carbone Connexion”, frode ordita tra il 2008 e il 2009 (un miliardo e 800 milioni di euro sottratti in Francia e quasi otto miliardi a livello europeo), il nuovo film di Olivier Marchal, ex poliziotto ed autorevole erede della grande tradizione del polar, è una nerissima discesa nelle tenebre di un uomo normale in una società dominata dal potere del denaro.  Respiro da romanzo ottocentesco, parabola fatale da noir classico, stile grintoso da poliziesco moderno.

Most beautiful island

Martedì 28 | ore 21.00
MOST BEAUTIFUL ISLAND
di Ana Asensio

(id. - USA, 2017)
Con Ana Asensio, Natasha Romanova, David Little
Versione originale con sottotitoli italiani

Presenta Katiuscia Magliarisi

Sola, senza documenti, in fuga dal proprio passato, la spagnola Luciana sopravvive a New York con lavori di fortuna, assillata da piccoli debiti e scadenze di pagamento. Un giorno, tramite un’amica, riceve una proposta che risolverebbe le sue emergenze: per 2.000 dollari si dovrà presentare a un party molto esclusivo, vestito elegante ma nessun “contatto fisico” con gli ospiti. Luciana si reca all’appuntamento dove, con altre ragazze, è invitata a restare in attesa davanti a una misteriosa porta chiusa. Cosa l’aspetta dietro quella soglia?
Scritto, diretto e interpretato dall’esordiente Ana Asensio, Most beautiful island mette in scena una leggenda metropolitana come inquietante metafora del potere che il Capitale esercita sulle fasce socialmente più fragili. Tra John Cassavetes e Roman Polanski, è un thriller a basso costo ma ad altissimo tasso di suspense che spiazza e sorprende, con un futuro da cult movie già in tasca.


Mercoledì 29 | ore 21.00
LA TERRA DELL’ABBASTANZA
di Damiano D'Innocenzo e Fabio D'Innocenzo

(Italia, 2018)
Con Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Luca Zingaretti, Max Tortora
Consigliato a un pubblico adulto

Presenta Carlo Modesti Pauer

In fondo a una banale notte nella periferia romana, due giovani amici investono accidentalmente uno sconosciuto. La vittima si rivela essere rivale di un clan della zona e il padre di uno dei due sfrutta la circostanza per entrare nei favori della  banda criminale. I due ragazzi vengono risucchiati in una quotidianità sempre più segnata dal ricorso allo sfruttamento e alla violenza ricavandone un’ effimera disponibilità economica. Ma da questa nuova vita non c’è ritorno.
La terra dell’abbastanza non è la Terra dell’Abbondanza ma aspira, a qualsiasi prezzo, a diventare tale: non più solo una storia di periferia bensì una parabola che aiuta a capire la malattia che da anni si è impossessata di questo Paese per il quale il confine tra giusto e sbagliato è reso sempre più labile dalla legittimazione del benessere a tutti i costi. Rivelazione del Festival di Berlino 2018 è il notevole esordio dei gemelli D’Innocenzo, nati a Tor Bella Monaca e provenienti da una scuola alberghiera.

La camera azzurra

Giovedì 30 | ore 21.00
LA CAMERA AZZURRA
di Mathieu Amalric

(La chambre bleue - Francia, 2014) INEDITO
Con Mathieu Amalric, Léa Drucker, Stéphanie Cléau
Consigliato a un pubblico adulto

Presenta Pasquale Pede

Nella camera azzurra di un hotel di provincia avvengono i sensuali convegni della coppia clandestina Julien e Esther. Il ricordo ossessivo di quei pomeriggi riaffiora insistente durante il serrato interrogatorio di Julien da parte di un giudice istruttore: l’uomo deve risponderedell’accusa di omicidio ma la verità non è mai così facile da afferrare.
Mathieu Amalric, attore e regista di talento, esplora con trasognata eleganza uno dei più intensi ed enigmatici romanzi di Georges Simenon, scritto nel 1963 e finora mai portato sullo schermo: una storia di desiderio e di morte nel microcosmo della piccola borghesia di provincia. L’inchiesta, come nel più puro stile dello scrittore belga, travalica le verità giudiziarie e si trasforma nel bilancio esistenziale di un uomo comune, prigioniero delle regole del clan e della società che lo condannano all’infelicità,  in cerca di una via di fuga dall’ ineluttabilità del proprio destino.     

Hounds of love

Giovedì 30 | ore 23.00
HOUNDS OF LOVE
di Ben Young

(id. – Australia, 2016)
Con Emma Booth, Ashleigh Cummings, Stephen Curry
Inedito – versione originale con sottotitoli
Riservato a un pubblico adulto

Presenta Matteo Blanco

Perth, Australia, 1987. L’adolescente Vicky viene sequestrata da Evelyn e John, coppia di predatori dedita allo stupro e all’omicidio di giovani ragazze. Incatenata al letto nella loro casetta di periferia, Vicky capisce che per sopravvivere dovrà esasperare il conflitto latente tra l’uomo e la donna.
Fedele al suo proposito originario - “Non volevo fare un film sugli atti violenti dei killers, bensì volevo fare un film sui killers stessi” – l’esordiente Ben Young realizza un’opera disturbante, esposta al sole abbacinante dell’emisfero australe, tra villette a schiera e strade deserte percorse dalle note ipnotiche dei Joy Division e dei The Moody Blues. Manipolazione, affetti rimossi, fantasmi materni dominano le relazioni all’interno di questo grottesco simulacro di nucleo familiare nel quale i ruoli tradiscono incessantemente le aspettative del thriller. La storia è ispirata ai “Moorhouse Murders” ovvero a David e Catherine Birnie, accusati negli anni ‘80 dell’omicidio di quattro giovani donne.


Venerdì 31 | ore 21.00
LE FIDELE
di Michaël R. Roskam

(id. – Belgio/Francia/Olanda , 2016) ANTEPRIMA
Con Matthias Schoenaerts, Adèle Exarchopoulos, Eric De Staercke

Presenta Andrea Fornasiero

Bruxelles anni ’90. Il venditore di auto Gino detto Gigi incontra Bénédicte detta Bibi, figlia di un ricco imprenditore e pilota dilettante di auto da corsa. Tra i due divampa immediata la passione ma Gigi e i suoi amici nascondono un segreto con cui la coppia dovrà presto fare i conti. Incredibile melange di gangster film e di melodramma che rinuncia deliberatamente a ogni misura: il regista di Chi è senza colpa, visto nella prima edizione di KMD, abbassa il freno a mano e racconta senza inibizioni l’amour fou come ideale antidoto al cinismo che regola il mondo contemporaneo. Ispirato a un’autentica vicenda criminale, è l’omaggio di Roskam al polar francese. Matthias Schoenaerts e Adèle Exarchopoulos, già protagonista della Vita di Adele, donano ai loro personaggi fascino e verità senza ricorrere alle solite cassette degli attrezzi. Per gli appassionati del genere c’è una delle migliori sequenze di rapina degli ultimi anni.

KMD Retrospettiva | GENE TIERNEY, L’ANGELO NERO.

Vera e propria apparizione sugli schermi negli anni 40, Gene Tierney rappresenta uno dei volti più emblematici del Noir classico. Se la dark lady  è la donna fatale, femmina dal prepotente fascino sensuale, volitiva e determinata, capace di attrarre il maschio nella ragnatela del suo sex appeal per portarlo verso il crimine e la perdizione, Gene Tierney, col suo fascino angelico e innocente, si situa sul versante opposto. E’ la vittima incorrotta, la donna passivamente irretita nella trama delittuosa, l’inconsapevole oggetto del desiderio maschile, la figura femminile idealizzata ma minacciata da una macchinazione più grande di lei.

Presto notata dal cinema, Gene divenne una vedette per la Fox. Trovò il suo personaggio tipico con Josef Von Sternberg nel ‘42 in I misteri di Shanghai, delirante pellicola di seduzione e perversa vendetta di ambientazione esotica, ma la sua immagine è indissolubilmente legata al noir del viennese Otto Preminger: Vertigine, che apre la retrospettiva, la inscrive per sempre nell’immaginario cinematografico come icona della femminilità ambita e irraggiungibile. Dotata di una presenza sullo schermo che da sola illumina lo schermo di luce propria, Tierney fu anche attrice sensibile e accorata per prestigiosi registi come Lubitsch, Goulding, King o Mankiewicz. Solo una volta impiegata in “contro-ruolo” nel mélo noir Femmina folle, anch’esso presente nella retrospettiva, in cui interpreta una donna follemente gelosa del suo uomo, è capace di dar vita ad un personaggio diabolico con insospettabile sottigliezza, quasi a volersi ribellare a quest’immagine angelicata e rivelare un suo volto segreto. Forse vittima della propria bellezza, Tierney fu donna infelice: soffriva di turbe psicologiche, subì numerosi ricoveri psichiatrici e si ritirò dagli schermi nel ‘55, per riapparire soltanto in tre film negli anni 60.
La parabola della sua vita sembra stranamente un doppio segreto del suo personaggio, che resta per sempre legato nella storia del cinema, come scrive Gérard Legrand, al segno di un’enigmatica nostalgia.

Vertigine

Martedì 28 | ore 18.30
VERTIGINE
di Otto Preminger

(Laura – Usa, 1944)
Con Gene Tierney, Dana Andrews, Clifton Webb

Laura è uno dei film più studiati del cinema noir. Preminger si batté col potente produttore Zanuck per imporre secondo le sue idee gli attori, il direttore della fotografia e persino la musica, commissionata a David Raksin, che compose la famosa canzone omonima.
La bellissima Laura Hunt è trovata morta nel suo appartamento con il volto sfigurato. Il detective  Mark McPherson inizia ad interrogare amici e conoscenti della vittima tra cui il sofisticato e cinico giornalista Waldo Lydecker. Sempre più affascinato dalla sfuggente figura di Laura, Mark è ossessionato dal caso ma un colpo di scena sta per sconvolgere l’indagine in corso.
Pervaso da un’atmosfera onirica e dotato di una struttura ambigua (si apre su un flashback che non ha una conclusione definita), sospeso sottilmente fra fantasia e realtà, il film è stato interpretato come la sovrapposizione delle proiezioni mentali del mentore Lydecker e del poliziotto McPherson, due uomini diversissimi invaghiti della stessa donna. La presenza luminosa di Gene Tierney, miracolosamente sospesa fra presenza sensuale e immagine idealizzata, suggerisce forse che il tema segreto del film sia l’impossibilità maschile di entrare in contatto reale col proprio oggetto del desiderio.

Femmina folle

Mercoledì 29 | ore 18.30
FEMMINA FOLLE
di John M. Stahl

(Leave Her to Heaven – Usa, 1945)
Con Gene Tierney, Cornel Wilde, Jeanne Crain

Ultimo capolavoro di un maestro del melodramma hollywoodiano prebellico, Leave Her to Heaven ha fama di film maledetto per la natura oltranzista del suo soggetto. Girato in un magnifico Technicolor nella cornice degli splendidi paesaggi del Maine, narra di Ellen, che si innamora perdutamente di uno scrittore, Richard Harland, fortemente somigliante al padre adorato. La storia d’amore presto si trasforma in un incubo, dato che la donna rivela un carattere patologicamente possessivo: in un crescendo delirante Ellen tenta di eliminare i potenziali rivali che le contendono l’amore del suo uomo.
Un film senza eguali, in difficile equilibrio fra la passionalità fiammeggiante del mélo e la morbosità criminosa del noir, per il contrasto fra splendore del paesaggio e tenebrosa tortuosità della protagonista, unico anche per l’utilizzo in “contro-ruolo” della Tierney, peraltro efficacissima anche alle prese con un personaggio di paranoica.

Sui marciapiedi

Giovedì 30  | ore 18.30
SUI MARCIAPIEDI
di Otto Preminger

(Where the sidewalk ends – Usa 1950)
Con Dana Andrews, Gene Tierney, Gary Merrill
 
Tratto da un romanzo di William Stuart, fra i primi imperniati su un poliziotto visto come figura contraddittoria: Mark Dixon, un detective violento, perseguitato dalla memoria di un padre delinquente, uccide accidentalmente un sospetto. Si trova così a dover occultare le prove del misfatto inscenando una storia alternativa per il decesso. Il film è tutto giocato sulla contrapposizione fra sforzi di occultamento della realtà e sua visibilità rivelatrice, attraverso una messa in scena imperniata sui paradossi delle apparenze, simboleggiati dalla presenza di finestre o vetrine da cui si scorgono gli accadimenti. Sceneggiato da Ben Hecht e splendidamente fotografato da Joseph LaSchelle coi toni contrastati tipici del noir, è una storia di predestinazione e riscatto, in cui la Tierney è impiegata come figura di redenzione per il tormentato protagonista.

Tutti i film della retrospettiva sono restaurati e in versione originale con sottotitoli italiani
Testi e presentazioni di Pasquale Pede


TRA LE PAGINE SCURE. Incontri con gli scrittori.

Giancarlo de Cataldo

mercoledì 29 agosto | ore 20.00
Incontro con GIANCARLO DE CATALDO
Conduce Leopoldo Santovincenzo


“Viviamo in un contesto in cui tutti noi ci domandiamo dove stia realmente il potere. (…) E il sistema è composto da tante variabili, inclusa la variante criminale, che ti mettono in una situazione di spaesamento. A questo spaesamento poi il crimine dà la sua risposta, una risposta che è nella sua cultura, una risposta feroce, violenta, che certo suscita un’indubbia attrattiva. Ecco oggi siamo forse più attratti noi “persone normali” dalle dinamiche criminali perché ci sembrano le stesse dinamiche del potere ufficiale, piuttosto che i criminali ‒ che un tempo sognavano di essere come noi”
Giancarlo De Cataldo è nato a Taranto e vive a Roma. Magistrato e, da fine anni ’80, scrittore pubblica nel 2002 Romanzo criminale, ispirato alle vicende della Banda della Magliana. Il libro, che darà vita a un film e a una serie televisiva, diventa un caso. La perlustrazione degli intrecci tra politica e criminalità, ispirati da autentiche cronache giudiziarie, prosegue con Nelle mani giuste (2007) e Io sono il Libanese (2012) ma soprattutto con Suburra, scritto a quattro mani con Carlo Bonini nel 2013, da cui saranno ancora tratti un film e una serie, seguìto da La notte di Roma (2015). I diritti tv di L’agente del caos, uscito nel 2018, sono stati acquistati prima della sua uscita in libreria. Un suo racconto appare, accanto a quelli di massimo Carlotto e di Maurizio De Giovanni, nel recentissimo Sbirre.

Marco Vichi

giovedì 30 agosto | ore 20.30
Incontro con MARCO VICHI
Conduce Carlo Modesti Pauer

con la partecipazione di Donato Fasolini
Ricercatore Storia Romana Università del Molise

“Se per giallo intendiamo i meccanismi d’indagine, di detection, allora non fa parte delle mie letture, della mia cultura, della mia formazione, tutto ciò che m’interessa è proprio il resto. Ho cominciato a scrivere polizieschi (…) perché mi sono scontrato con Durrenmatt, che ha fatto dei suoi polizieschi delle indagini umane, anziché criminali. Mi ha affascinato il suo modo di utilizzare il genere per fare qualcosa che andava molto oltre l’indagine.”

Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957 e ha pubblicato il suo primo libro, L’inquilino, nel 1999. Tre anni dopo esce per Guanda Il commissario Bordelli, protagonista un poliziotto cinquantenne, ex partigiano,  che si muove nella Firenze degli anni ’60. La saga di Bordelli continua con Una brutta faccenda (2003), Il nuovo venuto (2004), Morte a Firenze che, nel 2009, gli varrà il premio Scerbanenco, La forza del destino (2011) e Fantasmi del passato (2014). Nel 2010 il commissario è protagonista di Morto due volte, graphic novel realizzata con Werther Dell’Edera. Pubblica molti racconti, cura alcune antologie e firma due inviti alla lettura dedicati ai prediletti John Fante e Georges Simenon. Nel 2017 arriva la nuova avventura di Bordelli che si svolge nel 1968: Nel più bel sogno. A luglio 2018 esce la raccolta di racconti Se mai un giorno

CONTAMINAZIONI DI GENERE

NOIR A FUMETTI - WORKSHOP E INCONTRI


28 agosto | ore 20.00
Inaugurazione Mostra GIALLI…DA RIDERE
A cura di Pierluigi Gaspa

In collaborazione con Lucca Comics & Games

La mostra Gialli…da ridere è dedicata al fumetto umoristico a tema criminale, in un percorso tra Jacovitti, Topolino e Leo Pulp.

Pier Luigi Gaspa traduce per diverse case editrici del fumetto e ha tenuto decine di corsi di fumetto e cinema di animazione nelle scuole, inoltre dal 1996 cura mostre espositive e conduce e progetta incontri per Lucca Comics & Games. E’ autore di diversi saggi tra cui: Per la libertà – la Resistenza nel fumetto, Madame Curie – indipendenza e modernità e Buffalo Bill – L’uomo, la leggenda, il West.

28 agosto | ore 20.30
Incontro con Ratigher e Marco Galli
condotto da Andrea Fornasiero


29 agosto | ore 16.30
LA GENESI DEL MALE. Workshop con RATIGHER e MARCO GALLI

Un eroe vale solo quanto il proprio villain, ma un villain non ha bisogno di un eroe. Il cattivo è spesso il vero motore narrativo delle storie in cui appare, una figura cruciale oltre che di un fascino repellente ma irresistibile. Come nasce un villain a fumetti, come lo si caratterizza graficamente e quale ruolo può assumere all'interno di un racconto?

Ratigher, alias Francesco D'Erminio, abruzzese classe 1978, si avvicina alla scena del fumetto underground a Bologna ed esordisce nel 1998, autopubblicando i suoi primi fumetti. Nel 2007, insieme ai fumettisti Tuono Pettinato, LRNZ, Dr. Pira e Maicol & Mirco crea il collettivo Super Amici, con cui pubblica le riviste Hobby Comics e Pic Nic. Con Dr. Pira realizza nel 2011 Ultimo Impero, e come autore unico Trama – Il peso di una testa mozzata, per i tipi di GRRRzetic. Il 2014 è l’anno di Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra che vince il premio Attilio Micheluzzi 2015. Dal marzo 2017 è direttore editoriale della Coconino Press, per cui ha pubblicato Fortezza pterodattilo.

Marco Galli, nato a Montichiari (Brescia) nel 1971, esordisce nel 2007 con Freak dedicato a Roberto “Freak” Antoni, cui seguono per 001 edizioni Il Santopremier e Nero petrolio, quindi per Coconino Press Oceania boulevard, Nella camera del cuore si nasconde un elefante e Le chat noir. Ha partecipato al film d’animazione Gatta cenerentola in veste di direttore artistico. Per l’etichetta Stigma di Eris Edizioni, ossia un progetto Creative Commons che può essere liberamente condiviso a fini non commerciali, pubblica Èpos.

Werther dell'Edera

31 agosto | ore 16.30
Conversazione sul fumetto con WERTHER DELL’EDERA e GIOVANNA NIRO

Una conversazione aperta, moderata da Andrea Fornasiero, con il disegnatore Werther Dell’Edera e la colorista Giovanna Niro sul loro lavoro e su come diversamente si declina in rapporto a diversi contesti, dalle pubblicazioni Bonelli a quelle internazionali. Oltre che alla loro collaborazione l’incontro sarà dedicato a parlare delle loro influenze e passioni, tra fumetto e altre arti.

Werther Dell’Edera, disegnatore di origini Baresi muove i suoi primi passi nel fumetto con i ragazzi del collettivo Innocent Victim e poi con le pubblicazioni Eura, tra cui John Doe. Lavora anche con l’etichetta americana Vertigo su Loveless di Brian Azzarello, su House of Mystery, Greek Street e soprattutto sulla graphic novel Hellblazer: Dark Entries con il pluripremiato scrittore scozzese Ian Rankin. Insieme a Gabriele Dell’Otto firma il graphic novel Spiderman: Family Business, per la Bonelli disegna Le storie e Orfani per la Dynamite la miniserie The Big Lie: Nancy Drew and the Hardy Boys, per la Dark Horse collabora a Briggs Land: Lone Wolves di Brian Wood e per la IDW/Edizioni BD al nuovo Il corvo. Con Marco Vichi ha realizzato il fumetto Morto due volte.

Giovanna Niro, colorista molisana (di Baranello), vive a Roma e inizia a colorare professionalmente nel 2006 con Lys per la Rainbow. Ha lavorato per alcune testate americane come Star Trek, True Blood e The Bounce oltre che per il mercato francese con i due albi di Urban. Ha recentemente colorato Il Corvo per le Edizioni BD/IDW e oggi collabora principalmente con la Bonelli, dove ha colorato diversi numeri di Orfani e di Dylan Dog e ora è al lavoro su Mister No Revolution.

31 agosto | ore 20.30
Incontro con WERTHER DELL’EDERA.
condotto da Andrea Fornasiero



FOTOGRAFIA

In collaborazione con Centro per la Fotografia Vivian Maier

Lunedì 27 agosto | ore 20.30
Incontro con Francesco Acerbis
Conduce Massimo Di Nonno con Leopoldo Santovincenzo


“Come un soffio di vento penetri oltre i muri, dalle finestre.”

“Nero è una ricerca che esplora la trasformazione della percezione del reale quando viene condizionata dall’immaginario indotto dalla lettura di un testo. La sovrapposizione costante delle parole che compongono il racconto con le immagini tratte da un quotidiano ordinario trasforma la realtà in finzione e imprigiona il lettore in un universo in bilico tra la lettura della rappresentazione fotografica e la propria capacità di immaginazione letteraria. Nero è un racconto giallo, una storia nera in cui parole e immagini si intrecciano per attraversare la città alla ricerca delle nostre stesse paure. Ma soprattutto Nero è  un personaggio, un cacciatore a cui tutti apparteniamo e da cui senza sosta rifuggiamo.”

Immagini e parole

martedì 28 agosto| ore 16.30
IMMAGINI E PAROLE. Per una fotografia letteraria
Workshop di Francesco Acerbis


Un incontro informale per indagare come le immagini siano parole e come le parole si trasformino in immagini.

Francesco Acerbis nato a Bergamo nel 1969, dopo gli studi di filosofia e il lavoro come assistente in uno studio fotografico, diventa fotogiornalista freelance. Oltre i reportage per varie testate giornalistiche e per clienti corporate, Francesco insegna Scrittura fotografica e fotogiornalismo alla Ecole Nationale Superieur de la Photographie di Arles, è fondatore e direttore del festival Transizioni, rassegna internazionale del film fotografico. La sua ricerca è sempre più orientata ad approfondire le relazioni fra fotografia e letteratura, senza dimenticare gli aspetti sociali. Le sue immagini sono distribuite dall’Agence Signatures, maison de photographes. Sito web: francescoacerbis.com.

Michele Agazzi, coautore di Nero. Chitarrista e compositore in ambito pop/rock/musica elettronica e sonorizzazione per spettacoli teatrali. Dal 1995 realizza l'album N.3.O. - Divide and Dissolve (2008). Dal 2006 ha seguito i seminari di Guitar Craft di Robert Fripp con cui ha suonato tra il 2009 e il 2015. Attualmente collabora con: Guitar Circle of Europe, Berlin Guitar Ensamble, THRAK, HYPE, TumTumStudio.


BLACK NOTES

Venerdì 31 agosto| ore 23.00
CLOSING PARTY


DREAMLIKE NOIR 3
sonorizzazione live by Mauro Minervini
Nuovo appuntamento tra i suoni e i fotogrammi per raccontare strani noir che assomigliano ai sogni.

Eddie Piller

30 YEARS OF ACID JAZZ RECORDS
EDDIE PILLER  DJ SET


DJ e produttore musicale nato a metà degli anni '60 in una famiglia MOD dell’East End londinese, nel 1980 ha fondato la leggendaria fanzine Extraordinary Sensations e la relativa etichetta discografica, ma è stato presto convinto a passare alla Stiff Records come promoter e selezionatore di nuovi talenti. Quando la Stiff è fallita, Piller si è dedicato alla produzione, lanciando il giovane James Taylor Quartet e si è unito al dj Gilles Peterson per fondare l'etichetta Acid Jazz che ben presto è diventata uno dei movimenti giovanili più influenti degli anni '90.
Il successo fu immediato ma Peterson lasciò il gruppo nel 1989 per fondare la Talking Loud e Eddie Piller si concentrò su una nuova generazione di talenti quali Jamiroquai, i Brand New Heavies, Snowboy, Corduroy, Mother Earth, A man called Adam, Terry Callier, Gregory Isaac. Nel 1993 Piller ha aperto l'innovativo nightclub The Blue Note nel degradato quartiere Hoxton oggi cuore artistico e culturale londinese.
Verso la fine degli anni '90 Piller è passato alla radio conducendo l'innovativo Newbeats per Jazz FM, ma ha anche programmi per BBC Radio London, BBC 6music e Q Radio (dove ha vinto un British Radio Award). Attualmente lavora per la nuova e innovativa Soho Radio! I suoi hobby includono il cricket, a storia antica e cavalcare la sua Vespa!


INFO
INGRESSO                € 4,00
GIORNALIERO          € 6,00
ABBONAMENTO            € 25,00
SOCIO SOSTENITORE     € 50,00
PREVENDITA ABBONAMENTI: LIBRERIA MONDADORI VIA PIETRUNTI, 24
IN CASO DI MALTEMPO GLI EVENTI SI SVOLGERANNO PRESSO L'AUDITORIUM EX GIL

Organizzazione:  ASSOCIAZIONE MUSICALE THELONIOUS MONK
In collaborazione con: Lucca Comics & Games
con il patrocinio di
REGIONE MOLISE
FONDAZIONE MOLISE CULTURA

Direzione artistica: Collettivo KMD
Antonio Ciaramella, Andrea Fornasiero, Mariagrazia Galasso, Katiuscia Magliarisi, Mauro Minervini, Luisa Pasquale, Gianclaudio Piedimonte, Leopoldo Santovincenzo, Giovanni Taranto.

Un ringraziamento speciale a: Iseult Mac Call, Stefano Jacono, Carlo Modesti Pauer, Pasquale Pede.

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Addetto stampa: Mariagrazia Galasso 320/1861198
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