Agnone-Castelverrino

Il tracciato  proveniente dall’Abruzzo  si sviluppa lungo l’itinerario Agnone-Castelverrino-Pietrabbondante- Pescolanciano.
Dalla piazzetta  con la stele dedicata ai caduti, confluenza Via G. Matteotti, Corso V. Emanuele , Viale XI Febbraio   si imbocca, sulla destra,  il  vicolo Orlando   che con un tracciato praticabile e ben individuabile  scende  sino all’uscita della cittadina  e successivo  incrocio con la desueta  Via Aquilonia SS 86, pochi metri su questa e poi  innesto sulla sinistra con la  stradina  che poi si trasforma in sentiero  che  tagliando alcuni tornanti  ritornare sulla  SS. Si percorre questa  in discesa per circa 600 metri sino allo svincolo con la SS 86. Qui si imbocca sulla destra la stradina  con fondo   brecciato    che scende senza incroci sino al torrente Verrino nei pressi  di un mulino idraulico in disuso e  di  un ponticello in ferro di vecchia data. L’obiettivo è quello di raggiungere il complesso  di archeologia industriale delle  antiche fonderie di rame  e  dei mulini,  dall’altra parte del torrente,  sito  poco più a   monte  ( meno di 500 metri). Superato in torrente bisogna quindi risalire il corso  con un tracciato,  da rendere praticabile  con una serie di interventi di ripulitura e con  miglioramento di alcuni passaggi  sulla sponda destra del torrente Verrino; prima di giungere al complesso, è necessario realizzare un ponticello per attraversare il torrente.  Al di là una serie di antichi opifici legati alla civiltà  dell’acqua da cui traevano forza motrice  e notevoli  testimonianze  storiche ; il complesso dispone di area attrezzata per la ricreazione  con fontanile. Per continuare si ritorna indietro    sino al  ponticello di ferro   e si  prosegue, utilizzando una traccia   lungo  la sponda destra del Verrino   da ripulire sino al  ponte che conduce sulla sponda opposta  al mulino  idraulico  Scatozza, funzionante sino a qualche decennio passato. Si continua superando il ponticello  a schiena d’asino  ed il tracciato prosegue con un breve tratto sino ad attraversare la Fondovalle del Verrino, poi  si prosegue sul lato opposto e,utilizzando  una lunga e ondulata stradin ( strada interpoderale Acquasalsa),  si giunge   sino al bivio per lo svincolo di Agnone  sulla fondovalle del Verrino   e, quindi,  dopo meno di un chilometro, al bivio,  si gira a sinistra con un’ altra stradina  che, parallela al corso del torrente Verrino, conduce alla  chiesetta di S. Lucia, sempre sul Verrino, con  area attrezzata. Da qui si  prosegue  su stradina  carrabile  sino al borgo di Castelverrino, paesetto di poco più di 100 abitanti, con la chiesa  posta  sul limitare dell’alto sperone roccioso. 9,00Km
2:00

Castelverrino-Pietrabbondante

Si esce dal paese  in direzione di Pietrabbondante  superando il ponte  che attraversa il Vallone La Rocca, si oltrepassa il bivio che sulla sinistra conduce alla vicina  chiesetta di San Vincenzo  con fontanile, si  transita su un tratto di strada provinciale  per poi, dopo  circa 500 metri,  si svolta a destra per imboccare la stradina che sale continuamente sino ad arrivare all’abitato di Pietrabbondante, nei pressi della caserma dei Carabinieri. Il paese è conosciuto per  con la  famosa area archeologia del teatro e dei templi , dominata dalla cinta sannitica con muri in opera poligonale di monte Saraceno.
  5,00Km
2:00