Sant’Elia a Pianisi-chiesa di San Pietro

Si prende il via dalla piazza centrale del piccolo paese in direzione ovest, percorrendo la salita  di Corso Regina Margherita si esce fuori dal centro abitato e si prosegue seguendo le indicazioni “Pianisi” svoltando a destra e proseguendo prima in discesa e poi in piano su fondo asfaltato. A circa 500 metri dal centro abitato il percorso si dirama a destra ad una biforcazione lasciando l’asfalto per continuare su una comoda strada bianca. Meno di trecento metri svolta a destra su una mulattiera, altri 500 metri svolta a sinistra su una sterrata tra i campi che in circa un chilometro e mezzo raggiunge la fine di questa semi-tappa, l’isolata chiesa di San Pietro. 4,40Km
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Chiesa di San Pietro-Stazione S.Elia Pianisi

Direzione nord, si riprende il cammino e si svolta a destra a pochi metri dalla chiesa, una strada bianca che a qualche centinaio di metri attraversa la strada statale e risale per innestarsi al Tratturo Celano-Foggia. Svolta di 90 gradi a sinistra e si segue il tratturo solo per poche centinaia di metri fino a raggiungere l’intricato svincolo della statale che costringe il camminatore ad effettuare complicate manovre per attraversarlo abbandonando il Tratturo ed inserendosi sul Braccio Tratturale “Taverna del Cortile – Centocelle a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria di Sant’Elia a Pianisi e Ripabottoni. 3,00Km
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Stazione S.Elia Pianisi-Campolieto

Il percorso riparte sul Braccio Tratturale transitando davanti la bellissima Cappella di Villa Centocelle e sale in quota fino a raggiungere l’altezza di 850 m.s.l.m. sul Colle Vecchiarella disseminato di antenne. La traccia costeggia la vecchia statale 87 sannitica e i binari della ferrovia cominciando un sali scendi tra bellissimi panorami ed enormi pale eoliche per la produzione di energia elettrica. Superato il ponte ferroviario dei “13 archi” si raggiunge la “Taverna del Tratturo” e la stazione ferroviaria di Campolieto. Fine della tappa. 7,60Km
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