Castel di Sangro-San Pietro Avellana

Breve premessa: dal centro abitato  di Castel di Sangro si giunge all’incrocio con il tratturo Celano- Foggia percorrendo  la  ex  SS ora SP. per Ateleta  completamente inutilizzata, non trafficata, che si sviluppa  lungo il  fiume Sangro sino al confine con la provincia di Isernia,  al  km 7.800 circa;  confine  ben individuabile per la segnaletca del tratturo Celano-Foggia  che scende da Roccacinquemiglia e attraversa il Sangro in coincidenza con la Taverna  .
Inizio  tracciato.Si imbocca sulla destra  la pista in terra battuta che sale dalla quota  poco inferiore agli 800 m. slm. Sino  a quota  1.000 m.slm., tratti fangosi nel periodi  piovosi  non ne  agevolano il cammino  ben individuabile ; non  è più   segnalato il percorso  tratturale  dalle tabelle   realizzate in occassione della valorizzazione delle piste  tratturali.
Punto di belvedere eccezionale  è poco prima del valico ove  lo sguardo  si apre verso la valle del Sangro ed i monti retrostanti della Maiella. Il passo è segnato  sulla sinistra da una croce  in ferro su  base in pietra ,e superato un gruppo di caseggiati si è sulla parte dell’abitato di San Pietro Avellana con alle spalle il bosco   che nasconde il santuario di S.Amico.
Il percorso termine nella piazzetta antistante la chiesa di San Pietro e Paolo e scendendo per la scalinata  a  Via Fontana  Grande  si giunge   al sottostante museo della civiltà contadina  . 5,00Km
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