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La Divina Commedia irrompe in Molise, la prima a Isernia è un grande successo

La Divina Commedia irrompe in Molise, la prima a Isernia è un grande successo

giovedì, 08 novembre 2018

La Divina Commedia in versione opera musical è uno di quegli spettacoli che lasciano il segno, proprio come il viaggio di Dante Alighieri dall’inferno al paradiso.  Alla prima assoluta, ieri sera a Isernia, il massiccio impianto scenico e scenografico dell’opera prodotta dalla Musical International Company  ha riempito gli occhi e i cuori dei circa 700 che hanno gremito l’Auditorium Unità d’Italia.
Applausi fitti e ovazioni dopo quasi due ore e mezzo di show, tra luci intense come il fuoco e accecanti come la stella madre del paradiso. Notevole la prova di tutto il cast, guidato dal regista Andrea Ortis, abile protagonista anche sul palco, nei panni di Virgilio. Corpo di ballo ottimamente plasmato sui fraseggi musicali di Marco Frisina, che per l’occasione sono stati a tratti amplificati (per la prima volta) dalle percussioni del molisano Giulio Costanzo. Dannati e beati si animano a intervalli sotto le pulsioni di maxi proiezioni ed effetti speciali: una meraviglia. E poi, la voce narrante di Giancarlo Giannini, solenne e crepuscolare. I 700mila spettatori, di cui 400mila studenti, che hanno scandito il successo dell’opera nelle precedenti edizioni,  sono numeri che parlano chiaro: l’idea promossa e finanziata dalla famiglia Gravina, in primis dall’imprenditore Francesco, presente ieri sera, è vincente sotto tutti gli aspetti, pure perché ben bilanciata per allietare gli spettatori di qualsiasi età e tenore culturale. D’altronde, parliamo di una delle più importanti produzioni della letteratura italiana, certamente la più conosciuta.
La selva, le fiere, Caronte, Paolo e Francesca, Pier delle Vigne, Ulisse, Ugolino, Pia dei Tolomei nel purgatorio, l’ora che volge il disio, l’incontro celestiale tra Beatrice e Dante sono solo alcuni dei personaggi e degli episodi più noti reinterpretati magistralmente dagli inferi  al paradiso, fino…  all’amor che move il sole e l’altre stelle, filo sottile che tiene magicamente in piedi l’imponente opera letteraria. Emozionante la preghiera alla Vergine, soffuso l’abbraccio tra il Sommo poeta e il tormentato amore della vita, e oltre. Ci sono tutti gli elementi per tenere accesa la fiamma del sentimento più puro ed etereo, che nel contempo si materializza nell’urgenza di arrivare in fondo all’anima, quella di Dante e la propria, quella di chi ha la fortuna di assistere a questo grande spettacolo.
L’abbraccio finale tra tutti i brillanti protagonisti dell’opera, in particolare il già citato Ortis, e Antonello Angiolillo e Myrian Somma, rispettivamente Dante e Beatrice, e l’audience dell’auditorium più grande della regione, è stato pieno, appagante, così come il sodalizio tutto locale con l’attrice Maria Carmen Iafigliola, di Mirabello Sannitico. Tutto il cast ha soggiornato a Isernia nell'ultimo mese. Accoglienza impeccabile della città, più volte sottolineata.
Vive  le espressioni di soddisfazione dell’assessore alla Cultura, Vincenzo Cotugno, presente per la Regione Molise e della Presidente della Fondazione Molise Cultura, Antonella Presutti, che hanno contribuito in maniera decisiva affinché i molisani fossero i primi a godersi il ‘Divin musical’, la mattina, con le rappresentazioni per le scuole e al calar delle tenebre per tutti gli altri. Cinque giorni intensi, da ieri a domenica prossima. Tante repliche per immergersi nel susseguirsi d’incontri memorabili, tante occasioni per apprezzare tutto: interpretazioni, scenografie, coreografie e intensità dei testi del duo Ortis-Pagano.  Cultura di sostanza e di prospettiva in un solo progetto: #turismo&cultura.