I Maitunat, quando la tradizione è divertimento

Era il 1570 quando l’Universitas di Gambatesa chiese al conte il permesso di “andar di notte cantando e facendo musica”. Da allora, a distanza di quasi 500 anni, nel comune in provincia di Campobasso, questa tradizione rivive ogni San Silvestro. Per le strade del borgo già dal pomeriggio vengono affinati gli antichi strumenti musicali, protagonisti della lunga notte di Capodanno, insieme agli stornelli intonati dalla “squadre” che, nel far visita a ogni casa, dedicano versetti rimati e pungenti ai proprietari in cambio di ospitalità, un buon piatto caldo e un ottimo bicchiere di vino. Ma i Maitunat spesso si sono trasformati anche in un efficace strumento di denuncia sociale. La festa continua fino alle prime luci dell’alba, quando migliaia di persone salutano il primo sole dell’anno sempre a ritmo di musica e stornelli esilaranti.