Carovilli, un presepe vivente immerso nella natura incontaminata

Un villaggio permanente che ogni anno viene impreziosito da nuove strutture e personaggi protagonisti della Natività.
Il Presepe Vivente di Carovilli, giunto armai alla XXII edizione, si svolge a Carovilli in località Collecerro il 26 Dicembre. Già nel primo pomeriggio è possibile visitare il villaggio con le botteghe di antichi mestieri, è possibili degustare anche, presso la “Locanda di Zio Mario” piatti tipici della tradizione carovillese. All’imbrunire partiranno tre fiaccolate: una dalla piazza del paese (a cui partecipano anche i viaggiatori della Transiberiana D’Italia), un’altra da Castiglione di Carovilli e l’ultima da Contrada Vaglie che scenderà da Monte Ingotte; tutte e tre si ricongiungeranno al villaggio e inizierà così la Sacra Rappresentazione. La Sacra Famiglia è interpretata dall’ultimo nato nel paese e dai suoi genitori. Il tutto si conclude con i fuochi pirotecnici.
Da 20 anni, il 26 dicembre, a Carovilli migliaia di visitatori e fedeli non perdono occasione per rivivere questo fantastico spettacolo. Il vecchio mulino, le piccole case di pastori e contadini, gli animali, la degustazione di prodotti tipici e la stalla che ospita la Sacra Famiglia: nulla viene lasciato al caso, grazie a preparativi che iniziano già dall’estate precedente.
La rappresentazione vivente, quest’anno raggiungibile anche con il treno storico della Transiberiana d’Italia, si svolge in uno scenario da favola: gli incontaminati boschi altomolisani.
All’imbrunire della sera di Santo Stefano una fiaccolata parte dalla splendida piazza del paese per raggiungere, in pochi minuti, la frazione Fontecirelli dove ha luogo la rappresentazione sacra. Un appuntamento da non perdere per chi vuole scoprire il vero spirito del Natale.