Acqua

Rituali si rinnovano con la stessa cadenza delle onde del mare. Strade millenarie che traggono dall’acqua linfa vitale. L’acqua in Molise è elemento di cammino e rinascita.

A Larino, la terra dei Frentani, sfilano 130 carri trionfali trainati da buoi addobbati da un manto multicolore di fiori.
Nell’azzurro mare su cui si affaccia Termoli, il 4 e 5 agosto, un corteo di pescherecci porta in processione la statua di San Basso per poi riconsegnarla al porto e ricondurla in cattedrale, in un ideale abbraccio di acqua e terra. Simile abbraccio si vive anche nei grandi cammini.
In Molise i tratturi attraversano le pianure valicano montagne e costeggiano fiumi. L’attività pastorale consentiva l’incontro tra culture e la diffusione della conoscenza. La transumanza
è il fenomeno che più ha connotato nel tempo il territorio molisano. Suggestive architetture sorgono dall’acqua.
I trabucchi, antichi strumenti di pesca, si levano dal mare termolese e si stagliano in una trama scura sullo sfondo del borgo antico. Nei pressi del lago di San Vincenzo, sorge la splendida abbazia, antichissima e carica di storia, un unicum nella cultura europea, meritevole di essere conosciuta e apprezzata.